"Un testo coraggioso, questo di Giuliana Cacciapuoti, scritto con l’intento di aprire una finestra di dialogo tra la cultura del mondo occidentale e quella del mondo islamico, così vicino, eppure, per certi versi, ancora così lontano negli usi, nei costumi e nelle tradizioni, da risultare spesso incomprensibile agli occhi degli occidentali. "
"Questo libro è il risultato di anni di studi iniziati, da studentessa, nelle aule del prestigioso Istituto di Studi Orientali di Napoli dove la Cacciapuoti, ora, in qualità di Docente di “Lingua e Cultura araba e musulmana” continua, da quarant’anni, con un percorso mirato di studio e di ricerca su quelle culture, lo studio e la conoscenza del mondo islamico, attraverso collaborazioni e contatti con le Accademie, le ONG e le Associazioni di donne musulmane residenti anche in Occidente. Con un racconto semplice nella forma ma sostanziale nei contenuti, ci guida in un mondo in cui il dettato religioso regola ogni aspetto della vita quotidiana dei credenti: dall’alimentazione alla cura del corpo, dal comportamento al senso del decoro, che giunge persino a regolamentare in modo rigoroso l’acconciatura, l’abbigliamento e perfino gli accessori che lo accompagnano. La cultura araba e musulmana, via via che si procede nella lettura, appare radicalmente lontana da quella occidentale a partire dalla lingua, dall’articolazione dei suoni e perfino dai caratteri per rappresentarli. La scrittura infatti non solo ha simboli diversi ma procede da destra verso sinistra sicché la la prima pagina di uno libro è per noi l’ultima. Anche l’orientamento nello spazio ha i punti cardinali invertiti, sicché le carte geografiche sono orientate a Sud, e il tempo non è una successione lineare degli eventi ma è circolare, sicché il punto di partenza coincide con quello di arrivo. A questi criteri fondamentali di regole di vita, orientamento e cultura, invertiti rispetto quelli occidentali, si aggiunge una organizzazione familiare, fortemente patriarcale, che risulta inattaccabile. Coraggiosamente, ma con grande sensibilità, garbo e rispetto, la Cacciapuoti fa un racconto della storia delle donne musulmane, per cercare di far comprenderne e di far conoscere le scelte e le conquiste che quelle donne compiono e realizzano costantemente, spesso in solitudine e, per scelta, in autonomia dalle sollecitazioni occidentali. Tutto il racconto si dipana con la discrezione e il rispetto della studiosa accompagnate dalla sensibilità della scrittrice che si evidenzia nelle riflessioni garbate, prive di giudizi e soprattutto di pregiudizi." Angela Iacobucci
Queste le parole di Angela Iacobucci sul mio libro "Donne Musulmane: Un ritratto contro stereotipi e luoghi comuni" disponibile gratuitamente in formato ebook - ecco il link https://www.giulianacacciapuoti.it/ebook