La moschea di Sultan Ahmed, più conosciuta come Moschea Blu è una dei luoghi più visitati di Istanbul, tra i capolavori dell'architettura ottomana.

La costruzione iniziò nel 1609 con il regno del sultano Ahmed I e si concluse sette anni più tardi. L’opera fu affidata a Sedefkar Mehmet Ağa, allievo dell'architetto Mimar Sinan, il grande architetto artefice della magnificenza dell'architettura in età ottomana. La Moschea Blu è una delle poche moschee al mondo a presentare sei minareti, una scelta architettonica che all’epoca fece scalpore, poiché il numero consueto era quattro.

La denominazione di Moschea Blu deriva dalle oltre 20.000 piastrelle di ceramica di Iznik che rivestono gli interni, caratterizzate da motivi floreali e arabeschi nei toni del blu, verde e turchese. L’ambiente è ulteriormente illuminato da centinaia di finestre colorate che valorizzano gli spazi interni con giochi di luce suggestivi. Le piastrelle sono state oggetto di un lungo intervento conservativo e di restauro, iniziato nel 1934 e solo nel 1952 la moschea fu restituita alle visite e al culto. 

La struttura fonde armoniosamente elementi ottomani selgiuchidi e bizantini, visibili soprattutto nella grande cupola centrale affiancata da semicupole. Oggi la Moschea Blu è allo stesso tempo un luogo di culto in funzione e uno dei monumenti più visitati al mondo.

Nel corso dei secoli la moschea ha offerto spazi di serenità e silenzio per la preghiera e la meditazione. Una testimonianza della imponenza e della perizia dell'ideazione originale nella progettazione e costruzione dei maestri architetti ottomani, che seppero imprimere alle loro opere monumentali un carattere proprio,  capace di trasmettere nel tempo, la grandiosità delle loro opere distintive dell'arte turca ottomana per l'eternità.

© riproduzione riservata. I contenuti sono frutto dello studio e dell’opera divulgativa di Giuliana Cacciapuoti. Per qualsiasi richiesta: info@giulianacacciapuoti.it

Giuliana Cacciapuoti - esperta in cultura islamica e del mediterraneo

Iscriviti alla newsletter

Giuliana Cacciapuoti
P.IVA 08039621217

Graphic and design: Sokan Communication | Photo by Monica Memoli - Emanuele Di Cesare
Privacy Policy - Cookies Policy
Sito protetto da reCAPTCHA: Privacy - Termini