Italiana con Permesso (2025) Rizzoli editore anche ebook, è l’ultimo graphic novel e primo libro di Takoua Ben Mohamed dedicato a lettori dai 12 in su. Il libro esplora con sensibilità i temi dell'integrazione e della ricerca di sé.
L’artista ripercorre la storia autobiografica della quotidianità di una ragazza nella periferia romana, tra pregiudizi e multiculturalismo, bullismo e rispetto della diversità. Takoua “la figlia dell’imam” si deve dividere tra doveri familiari e religiosi, sotto la lente di osservazione rigorosa della comunità di origine e la vita quotidianità di adolescente del quartiere, anche qui osservata speciale, costretta, sempre giudicata e imperfetta tra due culture, fino a elaborare, non da sola ma col suo miglior amico Marco, la loro doppia vita, una storia di conforto e condivisione.
Nata in Tunisia, che è il paese delle sue radici, arrivata a otto anni a Centocelle, una città nella città, che si estende su un’area di oltre 3 km quadrati con quasi 60 mila abitanti, un rettangolo perfetto tra via Prenestina, viale Palmiro Togliatti, via Casilina e via Tor de’ Schiavi. Quartiere popolare, qui Pier Paolo Pasolini ha girato Accattone, abitato da giovani coppie, studenti, romani de’ Roma e immigrati da vari paesi e un tessuto sociale sviluppato, fatto di associazioni culturali, centri per bambini e anziani.
I suoi fumetti, Ben Mohamed è autrice internazionale pluripremiata come il Premio speciale come miglior graphic journalist al Evens European Journalism Prize (2019) sono stati fin dagli esordi uno strumento per superare ostacoli, come nelle strisce che ne rivelarono a soli 14 anni il talento. Il razzismo è un altro dei temi che affronta da sempre e il suo libro dal titolo iconico,” Il mio migliore amico è fascista (2021)” racconta le vicende dall'arrivo in Italia dalla Tunisia, della classe delle superiori in una scuola della periferia romana, quando per una geniale trovata dell’insegnante deve dividere il banco con un compagno dichiaratamente fascista, con risvolti e risultati inaspettati.
Questo è l’humus della sua vena creativa, ironica e profonda. Unica vignettista musulmana italo/tunisina di graphic journalism, specializzata in Cinema d’animazione alla Nemo Academy of Digital Arts a Firenze, ha collaborato con la ONG We World per denunciare con i tratti scarni e poetici dei suoi disegni le diseguaglianze e le ingiustizie, gli attacchi e le minacce ai diritti umani. Un’artista col velo ma oltre ogni velo, che racconta del mondo e delle sue storture.
In Italiana con Permesso, come in tutti i suoi lavori, Takoua tratta argomenti sempre rilevanti sul piano sociale e dei diritti umani: donne musulmane, rifugiati, razzismo, xenofobia. Questa volta affronta con semplicità un tema fondamentale: la doppia identità.La difficoltà di essere sempre divisa tra due mondi, Italia e Tunisia, famiglia e comunità musulmana, scuola e comunità locale, sempre in bilico tra tante diverse realtà, esattamente come ogni adolescente che cerca il suo posto nel mondo.
Giusti intermezzi didattici, spiegazioni chiare ed efficaci su temi come permesso di soggiorno passaporto rinnovi e documenti, ben raccontano l’incertezza e le preoccupazioni e le angosce di tante ragazze e ragazzi, stranieri per la burocrazia e italiani per cultura.Un inno alla diversità e all'amicizia, mostrando come affrontare le difficoltà, unirsi per collaborare e difendere i valori universali, per le libertà e il rispetto. Manifesto artistico e personale di una giovane disegnatrice poliedrica e transnazionale, per distruggere gli stereotipi, la cosa di cui abbiamo più bisogno.
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